400dpiLogo

facebook
instagram
SmallLogoBW

I contenuti presenti sul blog Naturalmente Free non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso. 
Copyright © 2018 Naturalmente Free by Isabella Vendrame. All rights reserved.

 

image-66

Le mie ricette... Naturalmente Senza! 

Niente ricette stellate, solo, le mie ricette.

 

Veloci e semplici da realizzare.

Gustose e genuine.

Vegetali, integrali, vitali.

 

Per chi, come te, come noi, ha poco tempo per cucinare e non ha dimestichezza con i fornelli.

Per chi desidera tornare ad una alimentazione naturale e di qualità, come quella che ben conoscevano i nostri nonni, in cui semplicità faceva rima con bontà.

Per chi, invece, desidera scoprire un modo diverso di mangiare, meno industriale ed artefatto, per ritrovare sapori, colori e profumi.

 

Non solo per chi vive l’ostacolo della celiachia, per chi ogni giorno deve fare i conti con intolleranze e disturbi gastrointestinali, ma ricette ideali per tutta la famiglia, per sentirsi uguali e mai soli, per condividere il piacere anche a tavola, nonostante tutto.

Senza differenze, senza etichette.

Mangiare senza può essere una necessità, una tappa della nostra vita, una scelta o semplicemente un modo per dare varietà alla nostra cucina.

 

MA SENZA COSA?

 

Tutte le ricette che troverai sono senza glutine, realizzate con farine e ingredienti che ne sono naturalmente privi. Mi raccomando, in caso di celiachia accertati sempre che tutti gli ingredienti che usi siano certificati e quindi privi di contaminazioni.

Sono senza lattosio e senza proteine del latte.

Sono senza lievito.

Sono senza ingredienti di origine animale, quindi senza uova, senza insaccati, senza formaggi, senza carne e pesce.

 

 

 

 

13/03/2019, 17:20

celiachia, glutine, storia



Il-glutine-e-la-celiachia-nella-storia
Il-glutine-e-la-celiachia-nella-storia
Il-glutine-e-la-celiachia-nella-storia


 Tutto ebbe inizio dal Neolitico...



Tutto ebbe iniziao dal Neolitico...

Cereali contenentiglutine erano conosciuti già nel Paleolitico 23 mila anni fa, ma è stato ilpassaggio dell’uomo nel Neolitico da raccoglitore ed agricoltore e quindi a consumatoredi cereali quali frumento, orzo e segale a determinare delle reazioni avverse delsistema immunitario al glutine, così come è stato riscontrato proprio in Italiadurante uno studio archeologico sui resti umani di 2 mila anni fa. 

Dobbiamo però aspettare un po’ di tempo per avere la prima descrizione dellaceliachia grazie al medico greco Areteo di Cappadocia che la definì "diatesi celiaca", cioè "alterazione intestinale" attraverso l’analisidocumentata di un paziente che soffriva di una sindrome da malassorbimento condiarrea cronica.  Areteodescriveva il paziente come "...atrofico, pallido, debole e incapace di svolgere una qualsiasi delle sue comuniattività, e se tenta di camminare gli arti cedono... le vene delle tempie sonoprominenti perché a causa del deperimento le tempie sono scavate...".
Cometrattamento Areteo prescriveva oltre al riposo e al digiuno, di evitare ilraffreddamento e ristabilire il calore (allo scopo di promuovere ladigestione), e di bere prima dei pasti "perchéaltrimenti il pane è poco efficace nel dare vigore".Questa condizione, però, veniva ritenuta conseguenza di un’altramalattia o dell’abbondante consumo di acqua fredda. 

Una più modernadescrizione dei sintomi della celiachia ci sono stati forniti da Samuel JonesGee, pediatra, durante una conferenza al Great Ormond Street Hospital di Londranel 1887. 
Il suo merito è stato quello di aver intuito che la causa dellaceliachia si nascondeva in un alimento e che quindi per ristabilire la salutefosse necessaria una dieta, ma ancora si era lontani dall’identificare ilglutine comeil vero responsabile. 

Lavera svolta si ebbe dopo il 1945 quando il pediatra Willem-Karel Dicke, che lavorava nell’Ospedale deibambini di Utrecht, scoprì che la causa della malattia era in realtàpresente nella farina di grano. 
Questo perché alcuni suoi pazienti, durante lacarestia olandese del 1944, avevano consumato meno pane e questo fatto avevaportato a notevoli miglioramenti. Inoltre in quel periodo ci fu un brusco calodel tasso di mortalità tra i bambini affetti da celiachia e, dopo il conflittocon la rinnovata disponibilità del pane, il tasso tornò ai livelli precedenti. 

Il collegamento finale edecisivo tra la malattia celiaca e la componente di glutine del frumento è stato fatto nel 1952da un gruppo di ricerca di Birmingham, in Inghilterra.


1

Leggi anche...

Sezioni...

Ultimi articoli

Il glutine e la celiachia nella storia

13/03/2019, 17:20

Il-glutine-e-la-celiachia-nella-storiaIl-glutine-e-la-celiachia-nella-storiaIl-glutine-e-la-celiachia-nella-storia

Tutto ebbe inizio dal Neolitico...

Create a website